Questo articolo è stato letto 9996

Training Autogeno e Visualizzazioni Guidate appositamente studiati per attivare le nostre risorse di benessere, di realizzazione e salute in tutti i campi della vita.

Training significa allenamento, cioè apprendimento graduale di una serie di esercizi particolarmente studiati per il realizzarsi dell’equilibrio neurovegetativo, continuamente insidiato da stati di tensione, di ansia e di stress. Autogeno significa che si genera da sé.

Si tratta di una tecnica che facilita una presa di coscienza del proprio corpo, dimensione essenziale per avvertire in tempo le situazioni di stress che si stanno venendo a creare e i conseguenti stati di contrattura muscolare.

Il T.A di Schultz è una tecnica di rilassamento e concentrazione universalmente conosciuto ed è da molti anni oggetto di studi e ricerche a livello mondiale per le varie applicazioni alle quali si presta. Gli ambiti di applicazione sono molteplici, può servire ad incrementare lo studio o il lavoro, può migliorare le nostre capacità di controllo e curare i disturbi più comuni su base psicosomatica. In un’ottica preventiva e di promozione della salute, il T.A. costituisce uno strumento molto utile per perseguire i seguenti obiettivi:

  • Controllo e gestione dello stress
  • Controllo delle reazioni emotive eccessive
  • Autoinduzione di calma
  • Autodeterminazione
  • Introspezione
  • Miglioramento delle prestazioni mentali

E’ una tecnica facile da apprendere e da applicare e consente di raggiungere alcuni obiettivi particolarmente utili anche in campo sportivo:

  • Miglioramento delle prestazioni
  • Rinforzo della motivazione all’allenamento
  • Profondo e rapido recupero di energie

Il miglioramento delle prestazioni è uno dei principali campi di applicazione del T.A. e ormai sono molti gli atleti che lo utilizzano regolarmente, affiancandolo all’allenamento fisico. Tale tendenza è dovuta al fatto che, presupponendo un allenamento fisico ottimale, il fattore psichico, cioè l’atteggiamento interiore che si assume verso la prestazione, diventa determinante. Analizzando le cause degli insuccessi di molti atleti, si è potuto constatare che una delle ragioni principali è data da uno stato di tensione eccessiva. Le indicazioni specifiche sono:

  • Difficoltà di concentrazione
  • Contratture, agitazione, ansia alla partenza
  • Incapacità di sfruttare al massimo le proprie possibilità
  • Difficoltà a compiere i movimenti con scioltezza
  • Difficoltà nel giudicare e gestire la situazione di gara
  • Nervosismo generalizzato nei giorni e nelle ore precedenti la gara
  • Insonnia prima della gara
  • Sentimenti di inferiorità rispetto gli avversari
  • Situazioni di stress psico-fisico

Il T.A. risulta particolarmente indicato infine anche per i seguenti disturbi:

  • Disturbi d’ansia
  • Disturbi di somatizzazione
  • Insonnia
  • Stress

Con il T.A. si impara ad avere più sicurezza e fiducia, ad essere più calmi e distesi ed a scaricare meno le tensioni sui vari organi, infatti si hanno efficaci interventi sui disturbi psicosomatici quali:

  • gastrointestinali
  • respiratori
  • della pelle
  • dell’attenzione

Il T.A. è composto da particolari esercizi che devono essere appresi in modo graduale e con allenamento costante. Quando ci si trova in uno stato di tensione, ansia o stress, si producono nel corpo e nella mente, particolari modificazioni che, se superano una certa soglia di tolleranza, possono provocare tensioni muscolari, spasmi viscerali, freddo in talune parti del corpo e alterazioni funzionali di meccanismi neurovegetativi, endocrini e umorali.

In questa fase si può avere l’impressione di essere sopraffatti dalle proprie emozioni e dai pensieri che riempiono la nostra mente. Gli esercizi previsti, permettono di migliorare, modificare, risolvere e normalizzare funzioni psichiche o somatiche alterate nel loro equilibrio originario.

Il percorso degli esercizi non è altro che l’annullamento degli effetti di ansie e tensioni. Si procura infatti un rilassamento muscolare, vascolare, regolarizzazione del battito cardiaco e di quello respiratorio, un rilassamento viscerale e una vasocostrizione a livello del capo che sono l’opposto dei dolori muscolari, delle mani fredde per l’agitazione, della tachicardia, del respiro affannoso e corto dell’ansia, degli spasmi intestinali e del cosiddetto “sangue che va alla testa”.

I SEI ESERCIZI FONDAMENTALI, O SOMATICI:

  • esercizio della PESANTEZZA: agisce sul rilassamento dei muscoli;
  • esercizio del CALORE: agisce sulla dilatazione dei vasi sanguigni periferici;
  • esercizio del CUORE: agisce sulla funzionalità cardiaca;
  • esercizio del RESPIRO: agisce sull’apparato respiratorio;
  • esercizio del  PLESSO SOLARE: agisce sugli organi dell’addome;
  • esercizio della FRONTE FRESCA: agisce a livello cerebrale.

Il processo di autogenerazione prodotto dal T.A. avviene per stadi successivi. E’ quindi necessario che ogni stadio sia raggiunto e mantenuto prima di passare al successivo. Durante il periodo di apprendimento, inizialmente inizierete a percepire delle sensazioni di benessere diffuso, successivamente si raggiungerà la capacità di controllare alcuni processi fisici come la respirazione, l’attenzione, le emozioni, gli stati d’animo, ecc.

Non abbiate fretta perché l’efficienza del T.A. dipende esclusivamente da come lo fate e non dal tempo che impiegate per farlo. Il T.A. non richiede nessuno sforzo fisico, solamente un costante allenamento nella pratica degli esercizi che dovrebbero alla fine rientrare nelle nostre abitudini quotidiane.

A cura della dott.ssa Lucia Recchione