Questo articolo è stato letto 47499

abc sessualitaIl linguaggio della sessualità è stato messo al centro di numerose ricerche di sociolinguistica e di antropologia linguistica, richiamando l’interesse degli studiosi su questo argomento, per la verità piuttosto trascurato…

Le parole che normalmente usiamo  non hanno un significato di per sè, ma sono solo un sistema di simboli per comunicare i propri significati agli altri. Da questo punto di vista, le immagini che ogni persona ha del mondo dipendono in gran parte dalle influenze esercitate su di lei dal linguaggio, dalle parole che adopera. E questo vale anche per la morale legata al linguaggio. Vi sono delle parole che, in determinate epoche, hanno rappresentato dei tabù sessuali e pertanto erano considerate impronunciabili senza generare imbarazzo o perplessità. Nella terapia sessuale è talvolta importante lavorare sul significato delle parole. Vi sono infatti dei termini che possono influenzare i comportamenti sessuali proprio perché è la stessa parola ad essere considerata un tabù. Si pensi alla parola “preservativo” che con grande fatica è riuscita ad uscire dalla clandestinità e ad essere accettata tanto quanto la parola di stesso significato “profilattico”.. Decodificare le parole, umanizzarle, ridare un significato, in base ad una ricerca etimologica, può aiutare alcuni soggetti ad avere meno paura delle parole, a sentirsi meno in imbarazzo nell’ascoltarle e nell’usarle e soprattutto a non lasciarsi condizionare nella propria sessualità.Vediamone alcune:

A

Afrodisia: Eccitazione sessuale morbosa. Erotismo esagerato.

Afrodisiaci: Tutte le sostanze che stimolano e provocano desiderio e eccitazione sessuale. Continue Reading »