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Superare il senso di colpa in 7 passi

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A tutti è successo almeno una volta nella vita di provare un sentimento di colpa. Ci riteniamo colpevoli quando sentiamo di aver fatto qualcosa di sbagliato. Ma cosa sono i sensi di colpa e come è possibile gestirli affinché non condizionino la nostra vita?

 In generale il senso di colpa indica un malessere profondo collegato a comportamenti, pensieri o sentimenti presenti in noi che sono ritenuti inaccettabili. Ma perchè sono inaccettabili ?

S. Freud ci spiega che il sentimento di colpa deriva dalla introiezione delle norme censorie genitoriali (il famoso Super-Io) che disapprovano specifici comportamenti. Si tratta di una specie codice interno al quale ubbidire in maniera assoluta. In molti casi queste introiezioni hanno a che fare con le regole base per il rispetto reciproco e la buona convivenza tra le persone e, facendo in modo che prevalga il bene comune su quello del singolo, sono utili all’evoluzione della specie umana . Continue Reading »

Non stiamo zitti!!

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Aprile è un mese di grande mobilitazione: sul web, nelle piazze (il 12 e 13 aprile, con le giornate dei Fiori d’Azzurro), nelle scuole, presso le Istituzioni. Telefono Azzurro accende l’attenzione su un dramma che colpisce ogni giorno centinaia di bambini e adolescenti, e resta quasi sempre nascosto nel silenzio. Stiamo parlando della  violenza  e  degli  abusi  sull’infanzia:  violenza fisica, violenza psicologica, casi sempre più gravi di trascuratezza, la piaga dell’abuso sessuale. Casi che si verificano purtroppo spesso tra le pareti domestiche.
Ma è ora di rompere questo muro si silenzio.

Per questo, Telefono Azzurro ha lanciato una grande campagna nazionale, che parte da un grido di ribellione a questo stato di cose che deve diventare un impegno di tutti: “Non stiamo zitti”. Un invito a informarsi e approfondire il tema della violenza sull’infanzia, per conoscerla e riconoscere le situazioni di difficoltà che tanti bambini – magari il nostro vicino di casa, o il compagno di classe di uno dei nostri figli – stanno attraversando. Ma anche per prendere una posizione netta su questo dramma, far sentire la nostra voce.

Come fare per “non stare zitti”?

Approfondite il tema della violenza, informatevi, guardate i video con gli interventi degli esperti (psicologi, medici, avvocati, educatori), e gli appelli dei testimonial che Continue Reading »

Bisogni del bambino e compiti del genitore: dall’esistere all’esplorare

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La famiglia rappresenta per il bambino il primo spazio relazionale, è lo spazio privilegiato per la costruzione e lo sviluppo dell’autostima. Alla base dell’autostima c’è la convinzione di essere degni di amore e di essere competenti e ciò è possibile svilupparlo all’interno di una famiglia sana. I genitori offrono una grande quantità di messaggi durante il tempo trascorso con loro, attraverso i quali i bambini potranno scegliere gli elementi per la costruzione della propria immagine.

Il bambino nasce con alcuni bisogni definiti primari, fisiologici e psicologici, è indispensabile per lui ricevere cibo, calore, attenzioni e cure. Rispondere in maniera adeguata e competente a questi bisogni è fondamentale per la sua esistenza.

PRIMO STADIO: stadio dell’esistere 0-6 mesi

Dalla nascita ai 6 mesi c’è appunto lo stadio dell’esistere. In questa fase i genitori rispondono ai bisogni del bambino che vengono espressi esclusivamente attraverso il pianto, che a questa età è l’unico mezzo che il bambino ha per farsi capire e risolvere i suoi problemi. Quando il piccolo è affamato e piange, la risposta del genitore che offre cibo gli dà l’opportunità di imparare che può fare qualcosa, in questo caso piangere, per risolvere il suo problema. Sulla base di questa esperienza Continue Reading »

Educare..tirar fuori, non mettere dentro

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Il processo di educazione e crescita dei propri figli è molto complesso e va oltre le semplici interazioni causa-effetto, del tipo “ se metto in pratica questo comportamento, otterrò di sicuro questo risultato”, ma è il risultato di un insieme di fattori: l’unicità del figlio e il suo personale modo di rispondere agli stimoli, l’unicità dei genitori che si pongono verso il bambino con il loro caratteristico modo di essere e infine l’unicità della loro interazione. Una grossa fonte di disagio per i genitori nell’educare i figli, può derivare dalla scarsa conoscenza che hanno di loro stessi e del figlio che stanno allevando. Essere genitori fa ritornare, come in un flash-back, ai bisogni e alle angosce che caratterizzano la fase evolutiva attraversata in quel momento dal proprio bambino e questo può essere doloroso. Se i genitori riconoscono questi bisogni avranno l’opportunità Continue Reading »

15 ottobre: Babyloss awareness day – Roma, per non dimenticare

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Il 15 ottobre è, in tutto il mondo, la Giornata della Consapevolezza della Perdita di un Bambino in Gravidanza e nel Periodo Infantile commemorata con l’Onda di Luce Gobale.L’Associazione Piccoli Angeli Onlus promuove la consapevolezza verso tutte le forme di perdita in gravidanza e neonatale e sta lavorando per rompere il muro di silenzio che circonda questo tipo di perdite e per fornire alle persone e agli operatori sanitari strumenti utili per affrontarle.

Per il quinto anno consecutivo, Roma ospita le celebrazioni del BABYLOSS AWARENESS DAY, in Ricordo di tutti i Bambini morti in gravidanza o dopo il parto. Continue Reading »

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