Le maschere che svelano ( Note Psicologiche posted on febbraio 8th, 2016 )

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maschere psicologia“Ogni uomo mente, ma dagli una maschera e sarà sincero”, diceva Oscar Wilde.

Solitamente pensare ad una maschera ci rimanda all’idea che serva a celare, nascondere e coprire, ma se la guardiamo da un altro punto di vista, più introspettivo, possiamo accorgerci che la maschera può svelare, rivelare e manifestare, e può essere, in tal senso,  una fonte preziosa per stimolare  l’auto-osservazione.

Il carnevale ha la funzione di liberarci per alcuni giorni dalla norma quotidiana e ci permette di sperimentare una parte di noi più libera e giocosa. E poi c’è la Maschera, che scegliamo accuratamente, e che utilizziamo per dare una forma specifica a questa parte di noi, un modo per rompere ruoli e convenzioni. Essere mascherati ci permette di essere altro da sé, essere ciò che facciamo fatica ad esternare nella quotidianità.

Tutto si può capovolgere in questi giorni festosi.  E’ un rito di passaggio tra un tempo che finisce e un tempo che inizia, in cui tutte le regole svaniscono. Attraverso il carnevale siamo invitati a nascere nuovamente, simbolicamente. Indossare una maschera nuova ci permette di spingerci in territori inesplorati, aprirci a nuove possibilità e percorrere strade che nella vecchia veste non sarebbero state possibili.

Il mascheramento è importante e benefico, perché ci mette in condizione di vivere in forma ludica e non rischiosa gli aspetti del sé che normalmente sono respinti o sopiti. Ci porta nel mondo  del “come se..”

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A cura della dott.ssa Lucia Recchione

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